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Legislatura VIII - Commissione I - Verbale del 19/06/2007 pomeridiano

    Testo

    Verbale n. 15 del 2007
    Seduta del 19 giugno 2007
    Il giorno 19 giugno 2007 alle ore 14,30 si è riunita presso la sede
    dell'Assemblea Legislativa in Bologna, Viale A. Moro n. 50, la
    Commissione Bilancio Affari Generali ed Istituzionali, convocata con
    nota prot. n. 11530 del 14 giugno 2007.
    Partecipano alla seduta i Consiglieri:
    Cognome e nome Qualifica Gruppo Voto
    NERVEGNA Antonio Presidente Forza italia 5 presente
    BERETTA Nino Vice Uniti nell'Ulivo - DS 7 presente
    Presidente
    MANFREDINI Mauro Vice Lega Nord Padania 3 presente
    Presidente Emilia e Romagna
    AIMI Enrico Componente Alleanza Nazionale 4
    BORGHI Gianluca Componente Misto 1
    BORTOLAZZI Componente Partito dei Comunisti 1
    Donatella Italiani
    CARONNA Salvatore Componente Uniti nell'Ulivo - DS 5 presente
    GUERRA Daniela Componente Verdi per la Pace 1
    MANCA Daniele Componente Uniti nell'Ulivo - DS 1 presente
    MASELLA Leonardo Componente Partito della 3
    Rifondazione Comunista
    MONACO Carlo Componente Per l'Emilia-Romagna 1
    MONARI Marco Componente Uniti nell'Ulivo-DL 3 presente
    Margherita
    NANNI Paolo Componente Italia dei Valori con 1 presente
    Di Pietro
    NOE' Silvia Componente Unione Democratici 1
    Cristiani e di Centro
    PIRONI Massimo Componente Uniti nell'Ulivo - DS 2 presente
    RICHETTI Matteo Componente Uniti nell'Ulivo-DL 4 presente
    Margherita
    RIVI Gian Luca Componente Uniti nell'Ulivo - DS 2 presente
    VARANI Gianni Componente Forza Italia 4 presente
    ZANCA Paolo Componente Uniti nell'Ulivo - SDI 1
    Il consigliere Alberto VECCHI sostituisce il consigliere Aimi.
    E' presente il Vicepresidente Assessore a Finanze. Europa prof.
    Flavio Delbono
    Sono inoltre presenti: Bellei (Serv. Bilancio e Finanze), Mantini
    (Serv. Informazione per la Stampa Assemblea legislativa)
    Presiede la seduta: Antonio Nervegna
    Assiste la segretaria: Samuela Fiorini
    Il Presidente NERVEGNA dichiara aperta la seduta.
    -
    Approvazione del verbale n. 13 del 2007
    La Commissione approva all'unanimità dei presenti il verbale n. 13
    del 2007, relativo alla seduta del 5 giugno 2007.
    - - - - -
    2605 - Progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale: Legge
    finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge
    regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione
    della legge di assestamento del bilancio di previsione per
    l'esercizio 2007 e del bilancio pluriennale 2007-2009. Primo
    provvedimento generale di variazione (delibera di Giunta n. 860 del
    11 06 07)
    2606 - Progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale:
    Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna
    per l'esercizio 2007 e del bilancio pluriennale 2007-2009 a norma
    dell'articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40.
    Primo provvedimento generale di variazione (delibera di Giunta n.
    861 del 11 06 07)
    Il Presidente NERVEGNA introduce l'illustrazione della manovra di
    assestamento da parte del Vicepresidente della Giunta e invita la
    Commissione a procedere alla nomina del relatore ai sensi
    dell'articolo 50, comma 3 dello Statuto.
    La Commissione, su proposta del Vicepresidente Beretta, concorda di
    nominare relatore il Consigliere Matteo RICHETTI e, su proposta del
    Consigliere Varani, di nominare relatore di minoranza il Presidente
    Antonio NERVEGNA.
    Il Vicepresidente della Giunta regionale Assessore a Finanze.
    Europa prof. DELBONO svolge il seguente intervento:
    Illustrerò prima la parte sul bilancio e poi aggiungerò alcune
    osservazioni sulla legge finanziaria.
    L'ordine di grandezza della manovra complessiva non è molto diverso
    dagli anni precedenti e ammonta a poco più dell'1% del bilancio
    previsionale. Il bilancio di previsione 2007 era di circa 16
    miliardi e mezzo di euro, nell'assestamento tra parte corrente e
    parte capitale si arriva a circa 180 milioni di euro, di cui due
    terzi di parte corrente e un terzo di parte capitale, più
    precisamente la parte corrente vale poco più di 117 milioni di euro
    e la parte capitale ne vale 59 e mezzo circa.
    Alcune delle voci o cifre che citerò sono anche richiamate in legge
    finanziaria, qualora fosse stato necessario ricorrere o
    all'istituzione di nuovi capitoli o a modifiche di qualche
    provvedimento legislativo. Altre voci non lo sono e per questo
    quando commenterò rapidamente la legge finanziaria richiamerò
    l'attenzione su alcuni punti di cui non parlo prima.
    Per quanto riguarda la manovra di parte corrente, che vale circa
    117 milioni di euro, una parte significativa, anche se decisamente
    minore di quello che è accaduto negli ultimi due anni in
    assestamento, è un'integrazione al finanziamento del Servizio
    sanitario nazionale. Chi era presente gli anni scorsi ricorderà che
    in assestamento mettevamo 90-95 milioni di euro circa; questa volta
    sono 56.
    Poi se volete apriamo una parentesi su questo, anche se non è la
    Commissione competente, cioè sul fatto che noi avevamo impostato il
    bilancio previsionale avendo in mente che il Governo ci consentisse
    di ripianare il disavanzo 2006 su due annualità. Siccome questo non
    è accaduto e dobbiamo ripianarlo nel corso del 2007, abbiamo dovuto
    rivedere la tempistica. Dunque, dei 117 di parte corrente, ben 56 -
    quindi quasi la metà - sono dedicati all'integrazione del fondo
    sanitario.
    Le altre voci principali (ovviamente mi concentro sulle più
    significative) riguardano:
    -
    per circa 8 milioni e mezzo, un conguaglio che diamo alle Province
    per le spese del personale trasferito dalla Regione relativamente ai
    servizi per l'agricoltura, dove avevamo una verifica sull'andamento
    che è venuta a maturazione; ora abbiamo i conti e lo stanziamento è
    quanto dobbiamo dare alle Province per le funzioni amministrative
    loro trasferite;
    -
    circa 20 milioni di euro per il trasporto ferroviario, di parte
    corrente: anche quest'anno ci facciamo carico come Regione -
    probabilmente poi una parte ci verrà rimborsata dallo Stato -
    dell'IVA che FER paga sui contratti di servizio e questo vale 11,3
    milioni; se non facessimo questa integrazione, ciò che FER riceve
    dallo Stato non potrebbe essere messo per intero a bando perchè
    dovrebbe sottrarre l'IVA, mentre il fatto che l'IVA è pagata dalla
    Regione significa che FER può spendere per intero quelle risorse per
    i contratti di servizio. Poi abbiamo 3,5 milioni, che rappresentano
    la quota regionale del contratto autoferrotramvieri: quando in
    dicembre venne chiuso l'accordo a livello nazionale sul rinnovo
    contrattuale, una quota del costo aggiuntivo di quel rinnovo era a
    carico delle Regioni; per noi vale circa 3 milioni e mezzo. Altri 4
    milioni e mezzo circa sono contributi straordinari che diamo come
    Regione alle società che gestiscono i trasporti ferroviari, per
    consentire loro di erogare servizi anche sopra il cosiddetto
    servizio minimo che era stato posto originariamente a gara;
    -
    circa 2, 2 milioni costituiscono la tranche del nostro
    cofinanziamento del piano di sviluppo rurale; colgo l'occasione per
    informare la Commissione che qui non abbiamo ancora gli elementi per
    iscrivere i fondi europei - cosa che faremo successivamente con un
    apposito provvedimento, poichè non abbiamo ancora gli elementi
    formali, nè per quanto riguarda il fondo sociale europeo, nè per
    quanto riguarda il FESR o il piano di sviluppo rurale; tuttavia, al
    contrario del fondo sociale europeo e del FESR, per il piano di
    sviluppo rurale vi è un cofinanziamento obbligatorio regionale.
    Avevamo già stanziato nel previsionale 3,5 milioni di euro, ne
    aggiungiamo altri 2,2, in modo che quando arrivano le risorse
    europee c'è già una parte regionale che consente di andare avanti
    con la programmazione che è già stata approvata dall'Assemblea
    legislativa per quanto riguarda i cosiddetti piani operativi;
    -
    abbiamo aggiunto 500.000 euro all'APT, quindi si tratta di
    un'integrazione allo stanziamento originario;
    -
    abbiamo stanziato circa 400.000 euro ai parchi, integrando un
    capitolo che sapevamo essere deficitario;
    -
    abbiamo dato circa 2,3 milioni alla cultura: la parte più rilevante
    riguarda manifestazioni e iniziative culturali (legge regionale 37
    del 1994);
    -
    abbiamo 300.000 euro di contributi alle Province per le scuole di
    infanzia;
    -
    abbiamo alcune spese di funzionamento, spese obbligatorie: mi
    riferisco alle convenzioni stipulate con l'Agenzia delle entrate e
    l'ACI per il bollo auto - sono i nostri soggetti esattori - e queste
    voci valgono circa 1,7 milioni di euro;
    -
    abbiamo inoltre rimpinguato il fondo spese obbligatorie, quello
    appunto cui ricorriamo per spese di prima necessità.
    Queste sono le voci principali di cui si compone la manovra di parte
    corrente.
    La manovra di parte capitale vale un pò meno di 60 milioni di euro,
    concentrata per voci principali nel seguente modo:
    -
    il programma più rilevante continua ad essere il piano telematico,
    in particolare la parte che riguarda il completamento della rete
    LEPIDA; il piano telematico assorbe in questa manovra circa un
    terzo, quindi 21 milioni di euro;
    -
    poi abbiamo circa 7,5 milioni di euro per la viabilità stradale, una
    delle tranches del piano triennale di interventi di manutenzione;
    sono risorse destinate alle Province, poichè come sapete sono le
    Province che gestiscono la rete ex ANAS;
    -
    abbiamo 5 milioni di euro che diamo agli Enti locali per le aree
    ecologicamente attrezzate soprattutto nelle aree artigianali;
    ricorderete che con l'attuale regime finanziario, in particolare con
    il famoso articolo 3 della legge finanziaria 2004, è molto difficile
    dare contributi a fondo perduto in conto capitale ai soggetti
    privati, poichè non possiamo più finanziare con l'indebitamento,
    allora in molti casi interveniamo sui beni pubblici a supporto delle
    loro attività;
    -
    abbiamo fatto uno stanziamento abbastanza significativo a favore
    della sicurezza, 2,2 milioni di euro; sono risorse che poi vengono
    messe a bando a favore dei Comuni, per interventi dei Comuni stessi,
    come telecamere o altre infrastrutture per la sicurezza;
    -
    abbiamo accantonato - nel senso che al momento non abbiamo ancora
    tutti gli elementi - 2 milioni di euro per quel progetto di asilo
    interaziendale che intendiamo realizzare in prossimità del quartiere
    regionale;
    -
    abbiamo aggiunto 3 milioni di euro all'edilizia per l'infanzia,
    asili nido; avevamo già messo 4 milioni di euro in previsionale, con
    questi 3 siamo in grado di fare un bando di qualche dimensione; sono
    bandi cui partecipano i Comuni per realizzare o integrare o
    migliorare gli asili nido (la fascia tre mesi-tre anni),
    tecnicamente: strutture e servizi educativi prima infanzia;
    -
    abbiamo aggiunto 1 milione di euro - e forse non basterà, quindi non
    escludo di proporre un emendamento in proposito tra qualche
    settimana - per la difesa del suolo, i primi interventi in caso di
    frane, o danni e altro; qui abbiamo iscritto 1 milione, ma può
    essere che quando torneremo in Commissione vi sia l'esigenza di
    integrare;
    -
    abbiamo rimesso come l'anno scorso, in modo da avere le stesse
    risorse, 2 milioni di euro sulla legge sulla montagna;
    -
    abbiamo dato circa 3 milioni di euro alla cultura, per interventi su
    spettacolo e patrimonio culturale;
    -
    abbiamo dato 2 milioni di euro per gli Enti locali per la
    riqualificazione di aree commerciali e mercatali;
    -
    infine abbiamo stanziato 1,5 milioni di euro per interventi di
    investimento della sanità, concentrati tra un intervento di
    manutenzione straordinaria sul Rizzoli e due basi di elisoccorso a
    Porretta Terme e Borgo Taro.
    Fornisco un'ultima informazione sul bilancio, prima di passare alla
    legge finanziaria: qui stanziamo circa 60 milioni di euro di risorse
    aggiuntive sugli investimenti. Le autorizzazioni di investimento che
    avevamo concesso con il bilancio previsionale erano circa 71, quindi
    tra quello che avevamo stanziato sul previsionale e ciò che ci
    accingiamo a votare sull'assestamento, i nuovi investimenti 2007
    ammontano a circa 131 milioni di euro, parlando sempre evidentemente
    di mezzi regionali.
    La legge finanziaria è molto smilza e molto tecnica.
    Mi permetto di richiamare la vostra attenzione su alcuni punti che
    non ho citato prima (alcuni dei punti che ho già citato li trovate
    in legge finanziaria):
    -
    nell'articolo 2 del progetto di legge finanziaria modifichiamo una
    legge regionale, la 11 del 2001, per aiutare i Comuni a gestire il
    catasto che gli arriverà. Voi sapete che all'interno del nostro
    piano telematico abbiamo realizzato un progetto piuttosto
    importante, che ha avuto anche un risalto nazionale, si chiama SIGMA
    TER, cioè un portale regionale capace di ospitare in forma digitale
    i catasti dei vari Comuni e altre informazioni rilevanti dal punto
    di vista urbanistico. Ora che si stanno avvicinando alcune scadenze
    per le quali l'Agenzia del territorio comincia a rilasciare pezzi di
    catasto, abbiamo bisogno non solo del portale, che è già pronto e
    funzionante, ma anche di aiutare i Comuni, soprattutto i più
    piccoli, che ci chiedono di assisterli in questo. Abbiamo stanziato
    200.000 euro, appunto all'articolo 2;
    -
    all'articolo 3 trovate lo stesso tema che avevo già anticipato nella
    seduta scorsa e che forma l'oggetto di un progetto di legge del
    gruppo assembleare di Alleanza Nazionale, cioè interventi a favore
    di eredi di persone appartenenti alle forze dell'ordine caduti in
    servizio;
    -
    vi segnalo infine due articoli, il 10 e l'11 che riguardano gli
    aeroporti:
    -
    l'uno, l'articolo 10, dove siamo chiamati, in quanto azionisti, a
    contribuire per la nostra quota, che è il 25%, al ripiano del
    disavanzo dell'aeroporto di Forlì. Questo ci costa 620.000 euro, che
    rappresenta il 25% del deficit maturato dall'Aeroporto Ridolfi di
    Forlì nel 2006; quindi il disavanzo effettivo è questa cifra
    moltiplicata per quattro, dato che la Regione ha un quarto;
    -
    l'altro, invece, l'articolo 11, comporta una notizia
    finanziariamente migliore. Revochiamo infatti, perchè si è rivelato
    superiore al necessario, uno stanziamento per l'aumento di capitale
    dell'Aeroporto di Bologna. Due anni fa, con la finanziaria 2006,
    quindi dicembre 2005, avevamo stanziato una cifra che era la nostra
    quota pari a circa l'8% dell'aumento di capitale di SAB. Poichè
    invece alla fine l'aumento di capitale necessario è stato minore a
    quello preventivato, abbiamo revocato per 835.000 euro lo
    stanziamento iniziale. Pertanto il saldo tra i due aeroporti è
    leggermente positivo.
    Avrei concluso. Grazie.
    Il Presidente NERVEGNA propone di invitare, al momento della
    discussione degli articoli 10 e 11, l'Assessore regionale Peri
    competente per la materia dei trasporti, ad illustrare il tema
    complessivo per quanto riguarda le società aeroportuali, rammentando
    come ancora al momento dell'esame della finanziaria 2006 vi era
    stato l'impegno di svolgere in Commissione un apposito
    approfondimento.
    Il Consigliere VARANI chiede conferma sul vincolo relativo agli
    investimenti in conto capitale anche relativamente all'edilizia
    privata nel settore dei servizi sociali. Sottolinea la carenza di un
    nuovo bando sociale in seguito all'entrata in vigore della legge
    regionale sul welfare che prevede un articolo ad hoc sul conto
    capitale per le opere sociali e allarga un po' la prospettiva anche
    per gli Enti locali; domanda quindi chiarimenti su eventuali tempi e
    modi.
    Chiede infine precisazioni sia sullo stanziamento di 56 milioni a
    favore della sanità volto a ripianare il deficit 2006, sia sul
    settore cultura in particolare per conoscere, anche in tempi
    successivi, la destinazione delle risorse di parte corrente e di
    parte capitale.
    Il Consigliere VECCHI rileva l'esigenza di ritirare il progetto di
    legge del proprio gruppo, oggetto 2296, inserito al punto successivo
    all'ordine del giorno.
    Il Vicepresidente DELBONO rassicura l'esponente di Alleanza
    Nazionale richiamando le anticipazioni già fornite con la
    discussione svolta nel corso della precedente seduta e sottolineando
    da un lato la comune ispirazione ad una analoga legge regionale del
    Veneto, e dall'altra l'opportunità dell'inserimento di un singolo
    articolo in legge finanziaria anche da un punto di vista
    dell'efficacia temporale.
    Quanto alle domande formulate dal Consigliere Varani, risponde che
    tutti gli investimenti regionali sono pubblico su pubblico, causa
    articolo 3 della legge 350 del 2003, tranne alcune piccole voci che
    si trovano in parte corrente (sempre causa articolo 3), come ripiani
    o altro.
    In particolare, sui bandi per strutture sociali non pubbliche, la
    Regione sta cercando di ottenere rapidamente dal Governo che faccia
    iscrivere all'ISTAT per quanto riguarda le ASP, cioè le ex IPAB, la
    tipologia giuridica totalmente pubblica, ma che invece ai fini
    dell'articolo 3 risulta privata. In altri termini l'Emilia-Romagna
    chiede al Governo motivatamente che l'ISTAT includa nella lista
    SEC95 - che è l'elenco dei soggetti appartenenti alla Pubblica
    Amministrazione - anche le ASP. Fatto questo passaggio, la Giunta
    avrebbe titolo per poter finanziare in conto capitale attraverso
    l'indebitamento gli interventi regionali che altrimenti oggi
    dovrebbero essere solo di parte corrente. L'inclusione si
    rivelerebbe ragionevole anche per un altro motivo: il patto per la
    salute triennale siglato tra Regioni e Governo e recepito in
    finanziaria prevede un rifinanziamento dell'articolo 20 della legge
    67/1988 dello Stato che dava contributi in conto capitale alle
    Regioni per l'edilizia sanitaria latu senso ; si parla di circa 3
    miliardi di euro; in questo ambito alcune Regioni potrebbero avere
    l'esigenza di finanziare anche strutture private e lo possono fare
    perché trattandosi di mezzi statali l'articolo 3 non entra in gioco.
    Quindi da un lato si risolverebbe la parte sanitaria, dall'altro la
    parte sociale, o socio-sanitaria.
    Le risorse di 56 milioni a favore della sanità corrispondono a una
    quota parte di competenza regionale del ripiano 2006. Si tratta
    esattamente della cifra mancante, che si somma ai 100 milioni già
    stanziati nel previsionale e ad altre manovre statali. Il disavanzo
    del 2006 è infatti sull'ordine dei 350 milioni, circa 150 sono
    attinti dal fondo statale apposito, ne avanzano circa 200 che sono
    coperti per un centinaio dal previsionale, ora in assestamento da
    queste risorse, il resto dal saldo della mobilità e altre misure.
    Quindi con l'incremento illustrato la Regione chiude con il 2006 e
    adempie la copertura della quota parte del disavanzo regionale 2006.
    Sulla cultura, pur non possedendo tutti gli elementi definitivi,
    riassume le voci principali di destinazione:
    -
    per la parte corrente, pari complessivamente a 2,37 milioni di euro
    per cultura e sport, il capitolo 70551 (spese per manifestazioni ed
    iniziative culturali) aveva 900.000 nel previsionale ed è integrato
    con 1 milione e 360.000 euro;
    -
    200.000 euro vanno a Fondazione Emilia-Romagna Teatro, come
    integrazione del contributo annuo (ne aveva 400);
    -
    500 euro vanno alla Fondazione nazionale danza come integrazione del
    contributo annuo (ne aveva 500);
    -
    vi è inoltre un'una tantum di 40.000 euro all'ATER;
    -
    infine 270.000 euro sono per lo sport.
    -
    Per quanto riguarda poi la parte capitale, che ammonta a circa 2
    milioni e 900.000 euro, le voci principali attengono a contributi
    per Enti locali per interventi sul loro patrimonio culturali, pari a
    1,8 milioni;
    -
    600.000 a MAMBO, galleria d'arte moderna di Bologna;
    -
    200.000 per Ferrara e l'accordo siglato con l'Ermitage.
    Il Presidente NERVEGNA ringrazia il Vicepresidente della Giunta per
    l'illustrazione svolta e propone di fissare l'udienza conoscitiva
    sull'assestamento del bilancio per la consultazione della società
    regionale nella seduta di martedì 10 luglio 2007, ore 14,30.
    La Commissione concorda.
    - - - - -
    2296 - Progetto di legge d'iniziativa dei consiglieri Bartolini,
    Aimi, Renzi e Vecchi recante: Interventi a favore degli eredi di
    appartenenti alle forze dell'ordine, alle forze armate, ai Vigili
    del Fuoco e alle forze della Polizia municipale caduti
    nell'adempimento del proprio dovere (28 02 07) - Relatore
    consigliere Aimi
    La Commissione concorda di rinviare da un punto di vista tecnico il
    progetto di legge in oggetto, in attesa del ritiro formale da parte
    dei proponenti presso i competenti uffici dell'Assemblea
    legislativa.
    - - - - - -
    2584 - Progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale:
    Riordino di partecipazioni societarie regionali. Partecipazione alle
    Società Cermet Società consortile a r.l. e NuovaQuasco Società
    consortile a r.l. (delibera di Giunta n. 821 del 04 06 07)
    Il Presidente NERVEGNA invita la Commissione a procedere alla nomina
    del relatore ai sensi dell'articolo 50, comma 3 dello Statuto.
    La Commissione concorda di nominare relatore il Vicepresidente Nino
    Beretta.
    - - - -
    - Informazione ai sensi dell'articolo 64, comma 4 dello Statuto sul
    sindacato di voto (scrittura privata tra partecipanti) SAPIR Porto
    Intermodale Ravenna S.p.A.
    La Commissione rinvia lo svolgimento dell'informazione alla prossima
    seduta.
    La seduta termina alle ore 15,30.
    Verbale approvato nella seduta del 10 luglio 2007.
    La Segretaria Il Presidente
    Samuela Fiorini Antonio Nervegna