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Legislatura X - Commissione V - Processo Verbale del 16/06/2016 antimeridiano

Processo verbale n. 18

Seduta del 16 giugno 2016

 

Il giorno 16 giugno 2016 alle ore 10,30 è convocata, con nota prot. n. AL.2016.29120 del 09/06/2016 e integrata con nota prot. n. AL.2016.29778 del 14/06/2016, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna, Viale A. Moro n. 50, la Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

PARUOLO GIUSEPPE

Presidente

Partito Democratico

5

presente

AIMI ENRICO

Vicepresidente

Forza Italia

2

presente

RAVAIOLI VALENTINA

Vicepresidente

Partito Democratico

5

presente

ALLEVA PIERGIOVANNI

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BOSCHINI GIUSEPPE

Componente

Partito Democratico

2

presente

CALIANDRO STEFANO

Componente

Partito Democratico

1

presente

CAMPEDELLI Enrico

Componente

Partito Democratico

1

assente

FOTI TOMMASO

Componente

Fratelli d’Italia

1

presente

GIBERTONI GIULIA

Componente

Movimento 5 Stelle

3

presente

IOTTI MASSIMO

Componente

Partito Democratico

2

presente

LIVERANI ANDREA

Componente

Lega Nord

3

presente

MARCHETTI FRANCESCA

Componente

Partito Democratico

5

presente

PETTAZZONI MARCO

Componente

Lega Nord

4

assente

PRODI SILVIA

Componente

Partito Democratico

3

presente

PRUCCOLI GIORGIO

Componente

Partito Democratico

2

presente

RANCAN MATTEO

Componente

Lega Nord

2

assente

RONTINI MANUELA

Componente

Partito Democratico

2

presente

SASSI GIAN LUCA

Componente

Movimento 5 Stelle

2

presente

TARASCONI Katia

Componente

Partito Democratico

2

presente

TARUFFI IGOR

Componente

Sinistra Ecologia Libertà

1

assente

TORRI YURI

Componente

Sinistra Ecologia Libertà

1

presente

 

Sono presenti i consiglieri: Ottavia SONCINI in sostituzione di Campedelli; Marcella ZAPPATERRA (PD).

 

Partecipano alla seduta: Elisabetta GUALMINI (Vicepresidente e assessore alle politiche di welfare e politiche abitative); Fabrizia MONTI e Patrizia VACCARI (Servizio formazione professionale).

 

Presiede la seduta: Giuseppe PARUOLO

Assiste il segretario: Adolfo Zauli

Funzionario estensore: Vanessa Francescon

 


Il presidente PARUOLO dichiara aperta la seduta alle ore 10,40.

 

-          Approvazione del processo verbale n. 17 del 2016.

 

La Commissione lo approva all’unanimità.

 

2753 - Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante: "Modifiche legislative in materia di politiche sociali, per le giovani generazioni, e abitative conseguenti alla riforma del sistema di governo regionale e locale" (Delibera di Giunta n. 800 del 30 05 16).

 

Il presidente PARUOLO, in considerazione degli impegni dell’assessore Gualmini, propone di anticipare la trattazione dell’oggetto 2753 su cui la Commissione deve esprimere parere consultivo alla IV commissione.

 

La Commissione concorda.

 

Il consigliere SASSI interviene contestando il mancato rispetto della norma regolamentare che prevede che i testi assegnati o di competenza della Commissione debbano pervenire ai commissari almeno dieci giorni prima della loro trattazione. Aggiunge che tale termine avrebbe potuto essere derogato per motivate ragione di urgenza che però, nel caso specifico, non sono state segnalate.

 

Il presidente PARUOLO si scusa personalmente per il mancato rispetto del termine e aggiunge che, seppur non segnalata, vi è una ragione d’urgenza per la trattazione dell’oggetto in questione.

 

Il consigliere SASSI chiede che l’oggetto 2753 non venga trattato nel corso della seduta odierna.

 

Il consigliere PARUOLO chiede alla Commissione di esprimersi sulla questione sospensiva sollevata dal consigliere Sassi.

 

La Commissione respinge la richiesta del consigliere Sassi con 2 voti favorevoli (M5S), 28 contrari (PD, SEL) e 6 astenuti (LN, FDI-AN, FI).

 

L’assessore GUALMINI illustra il progetto di legge.

 

Interviene il consigliere FOTI.

 

Replica il presidente PARUOLO.

 

Riprende la parola il consigliere FOTI.

 

Rispondono il presidente PARUOLO e l’assessore GUALMINI.

 

Replica il consigliere FOTI.

 

Il consigliere PARUOLO, in assenza di ulteriori interventi, pone in votazione l’oggetto illustrato.

 

La Commissione esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 31 voti a favore (PD, SEL), 6 contrari (LN, FDI-AN, FI) e 5 astenuti (M5S).

C60 - Richiesta di parere alla competente Commissione sullo schema di delibera della Giunta regionale recante: "Approvazione di nuova qualifica per "Operatore all'Assistenza veterinaria", ai sensi della D.G.R.2166/05".

 

La dottoressa MONTI illustra il provvedimento.

 

La dottoressa VACCARI interviene chiarendone alcuni aspetti.

 

Il consigliere PARUOLO, in assenza di ulteriori interventi, pone in votazione l’oggetto illustrato.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 36 voti a favore (PD, SEL, M5S), nessun contrario e 6 astenuti (LN, FDI-AN, FI).

 

C61 - Richiesta di parere alla competente Commissione sullo schema di delibera della Giunta regionale recante: "Approvazione di nuove qualifiche nell'ambito dello spettacolo per "Maestro di Danza", "Scenografo", "Tecnico delle Luci" e "Tecnico del Suono", ai sensi della G.G.R. 2166/05".

 

La dottoressa MONTI illustra il provvedimento.

 

La dottoressa VACCARI interviene chiarendo alcuni aspetti.

 

Il presidente PARUOLO propone di sospendere l’esame del provvedimento appena illustrato e di trattare la risoluzione 2724 che riguarda un argomento attinente.

 

La Commissione concorda.

 

2724 - Risoluzione per impegnare la Giunta a individuare adeguate forme di programmazione delle attività formative necessarie per il conseguimento della qualifica professionale di Maestro di danza, sostenendo e valorizzando i relativi percorsi formativi e la presenza di soggetti altamente qualificati nelle commissioni di certificazione delle relative competenze. (26 05 2016)

A firma della Consigliera: Gibertoni

 

Il presidente PARUOLO cede la parola alla collega Gibertoni, firmataria della risoluzione.

 

La consigliera GIBERTONI illustra l’atto, anticipando, tra l’altro, che accetta l’emendamento presentato dal PD.

 

La consigliera MARCHETTI illustra l’emendamento presentato.

 

Interviene il presidente PARUOLO, che chiarisce alcuni aspetti dell’emendamento e, in assenza di ulteriori interventi, lo pone in votazione.

 

La Commissione accoglie l’emendamento con 36 voti favorevoli (PD, SEL, M5S), nessun contrario e 6 astenuti (LN, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione la risoluzione così come emendata.

 

La Commissione approva la risoluzione con 36 voti favorevoli (PD, SEL, M5S), nessun contrario e 6 astenuti (LN, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO riprende la trattazione dell’oggetto C61 e, in assenza d’interventi, lo pone in votazione.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 36 voti a favore (PD, SEL, M5S), nessun contrario e 6 astenuti (LN, FDI-AN, FI).

 

2621 - Risoluzione per impegnare la Giunta a porre in essere azioni di monitoraggio costanti e analisi sul ricorso allo strumento del voucher per il lavoro accessorio, promuovere intese per rafforzare strumenti e modalità di vigilanza sul lavoro, anche tramite i servizi ispettivi, per incrementare la sicurezza della società e la legalità delle attività economiche, valutando inoltre norme volte ad evitare l'uso improprio dei voucher. (06 05 16)

A firma dei Consiglieri: Sensoli, Bertani, Sassi

 

Il presidente PARUOLO introduce l’ultimo punto all’ordine del giorno e cede la parola al collega Sassi.

 

Il consigliere SASSI illustra la risoluzione.

 

Il presidente PARUOLO informa i commissari che sono pervenuti cinque emendamenti alla risoluzione che verranno distribuiti e votati.

 

Il consigliere CALIANDRO illustra il contenuto degli emendamenti.

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione l’emendamento n. 5.

 

La Commissione accoglie l’emendamento n. 5 con 31 voti favorevoli (PD, SEL), nessun contrario e 8 astenuti (LN, M5S, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione l’emendamento n. 4.

 

La Commissione accoglie l’emendamento n. 4 con 31 voti favorevoli (PD, SEL), nessun contrario e 8 astenuti (LN, M5S, FDI-AN, FI).

 

Il consigliere TORRI lamenta di non aver avuto il tempo di visionare gli emendamenti e dichiara che il suo voto al provvedimento sarà di astensione, perché ritiene sia necessario abolire definitivamente i vouchers.

 

Interviene il consigliere CALIANDRO dichiarando che il suo gruppo di appartenenza voterà a favore dell’emendamento n.1 presentato dal collega Sassi. Dichiara di non averlo sottoscritto per mera dimenticanza.

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione l’emendamento n.2.

 

La Commissione accoglie l’emendamento n. 2 con 32 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 7 astenuti (LN, SEL, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione l’emendamento n.1.

 

La Commissione accoglie l’emendamento n. 1 con 32 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 7 astenuti (LN, SEL, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione l’emendamento n.3.

 

La Commissione accoglie l’emendamento n. 3 con 32 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 7 astenuti (LN, SEL, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO pone in votazione la risoluzione 2621 così come emendata.

 

La Commissione approva la risoluzione 2621 con 32 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 7 astenuti (LN, SEL, FDI-AN, FI).

 

Il presidente PARUOLO preannuncia il ritiro della risoluzione oggetto 2809 a firma della consigliera Marchetti e sua che era stata presentata in mattinata.

 

 

La seduta termina alle ore 11,45.

 

 

 

 

Approvato nella seduta del 30 giugno 2016.

 

 

 

 

 

 

 

Il segretario

Il Presidente

Adolfo Zauli

Giuseppe Paruolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO

 

EMENDAMENTO ALLA RISOLUZIONE OGGETTO 2724

 

Emendamento Marchetti F. e Torri

 

Il dispositivo introdotto da “impegna la Giunta” è così riformulato:

 

“a promuovere forme di sensibilizzazione fra gli operatori del settore e negli enti locali in ordine all'opportunità di qualificazione professionale nel campo dell'insegnamento della danza, con particolare attenzione alle utenze più giovani, in raccordo con la complessiva offerta educativa proposta da istituzioni, licei ed enti di formazione. A tale fine, a valutare l’opportunità di forme di riconoscimento regionale che consentano una scelta consapevole e informata da parte degli utenti;

 

a sostenere la partecipazione di soggetti con alta e riconosciuta professionalità e competenza nelle commissioni di certificazione delle competenze;

 

a promuovere nelle sedi di confronto preposte, sia a livello regionale che interregionale, la diffusione delle buone prassi individuate, in questa delicata ambito della formazione artistica e professionale, da parte della Regione Emilia-Romagna.”

 

EMENDAMENTI ALLA RISOLUZIONE OGGETTO 2621

 

Emendamento 1/Sassi

 

Tutta la parte introdotta da “premesso che” è così sostituita:

  • dalla lettura dei dati INPS relativi all’anno 2015, emerge il forte incremento del ricorso all'utilizzo dei buoni (i voucher INPS) utilizzati per il cosiddetto lavoro accessorio, soprattutto nel comparto turistico, del commercio e dei servizi; lettura confermata dalle forti preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali.
  • L’aumento del ricorso ai voucher è seguito, in particolare, alle modifiche apportate dalla legge 92 del 2012, che ha eliminato l'elenco di attività previste dalla disciplina previgente ed il riferimento alla natura meramente occasionale della prestazione.
  • il ricorso a questo strumento sembra particolarmente rilevante in alcune aree della regione contrassegnate dalla stagionalità, come nel caso del ravennate, ove nel 2015 i buoni lavoro sono stati più di 1.561mila: più della metà di quelli impiegati nella provincia di Bologna, che, comunque, sul piano demografico e della numerosità di imprese ne costituisce quasi il triplo e può contare su una massiccia presenza di giovani universitari, uno dei naturali bacini di questa forma di partecipazione al lavoro;
  • analogo il peso dei voucher nel riminese (1.532.555) e nella provincia di Forlì-Cesena (1.317.711), che assieme superano i voucher modenesi, quasi corrispondente sul piano demografico, ma con un tessuto economico contrassegnata dal manifatturiero e dalla compresenza di più distretti industriali;

 

Emendamento 2/Sassi e Caliandro

 

Tutta la parte introdotta da “considerato che” è così sostituita

  • lo strumento è nato per contrastare parte dell’imponente fenomeno del lavoro nero introducendo una risposta flessibile e funzionale  di picchi di lavoro diurni o stagionali, e per regolarizzare fenomeni marginali del mercato del lavoro, come nel caso delle lezioni private o di attività di supporto alla gestione domestica;
  • Tuttavia la vastità e la ricorrenza dell’impiego lascia ipotizzare un uso improprio, tale da coprire solo una parte di prestazioni invece connotate da durata e continuità tali da essere classificabili entro i consueti rapporti di lavoro; ciò con evidenti conseguenze negative sia sul piano dell’evasione contributiva, che dei vuoti previdenziali per i lavoratori coinvolti, che della stessa sicurezza e protezione del lavoratore durante il servizio e senza alcun effettivo contributo alla ripresa del sistema economico del Paese.
  • Proprio al fine di evitare ogni possibile elusione della disciplina, con la L. 81/2015 è stato previsto l'obbligo per le imprese di comunicare preventivamente e per via telematica, alla Direzione territoriale competente, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore, nonché la data ed il luogo della prestazione lavorativa.
  • pochi giorni fa il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive ai cinque decreti legislativi emanati in attuazione del Jobs Act, che prevedono una piena tracciabilità del voucher mutuando la procedura già utilizzata per tracciare il lavoro intermittente e compensi annui non superiori a 2.000 euro per ciascun committente, con esclusione del settore agricolo.

Emendamento 3/ Sassi e Caliandro

 

Il dispositivo introdotto da “Impegna la Giunta” è così riformulato:

-          A rafforzare ed incrementare le intese e gli accordi con gli enti preposti alla vigilanza, al fine di garantire un monitoraggio costante ed efficace dell’utilizzo dello strumento nel territorio regionale.

-            A richiedere al Governo di rafforzare ulteriormente, nel processo di revisione dello strumento, soluzioni tali da scongiurare usi impropri ed illeciti e contestualmente di rafforzare l’azione ispettiva come condizione indispensabile per le complessive condizioni di sicurezza della società emiliano-romagnola e di legalità delle attività economiche; A tale proposito, a prevedere un aumento del personale addetto alla vigilanza, specialmente nei momenti di alta stagione dei settori caratterizzati da andamento stagionale, quali quello turistico e agricolo;

-            a promuovere, anche attraverso le sedi di confronto interistituzionale, un’analisi accurata sull’esperienza dei voucher

-             

Emendamento 4/Sassi e Caliandro

 

Il terzo paragrafo della sezione introdotta da “Valutato che” è eliminato

 

Emendamento 5/Caliandro, Ravaioli, Prodi, Tarasconi, Rontini e Marchetti F.

 

Il primo paragrafo della sezione introdotta da “Valutato che” è così sostituita

La Regione, sebbene non abbia competenze in materia ispettiva, svolge un ruolo importante nella programmazione delle politiche attive del lavoro, nella gestione dei centri per l'Impiego e nel confronto interistituzionale e si è impegnata nell'ambito del “Patto per il lavoro”, sottoscritto in luglio 2015 con tutti i principali attori sociali economici ed istituzionali del territorio regionale, al fine di a garantire condizioni di legalità nel lavoro. In tale ambito si collocano iniziative di collaborazione inter-istituzionale con gli organi ispettivi di vigilanza sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sulla corretta gestione in particolare degli istituti di sostegno al reddito e delle transizioni al lavoro quali tirocini.