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Legislatura X - Commissione I - Processo Verbale del 19/07/2016 pomeridiano

Processo verbale n. 28

Seduta del 19 luglio 2016

 

Il giorno 19 luglio 2016 alle ore 14,30 è convocata, con nota prot. n. AL.2016.35077 del 14/07/2016, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Bilancio, Affari generali ed istituzionali.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

POMPIGNOLI Massimiliano

Presidente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

BERTANI Andrea

Vicepresidente

Movimento 5 Stelle

3

presente

POLI Roberto

Vicepresidente

Partito Democratico

6

presente

ALLEVA Piergiovanni

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BARGI Stefano

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

BESSI Gianni

Componente

Partito Democratico

3

presente

BIGNAMI Galeazzo

Componente

Forza Italia

2

presente

BOSCHINI Giuseppe

Componente

Partito Democratico

3

presente

CALVANO Paolo

Componente

Partito Democratico

1

assente

CARDINALI Alessandro

Componente

Partito Democratico

2

presente

DELMONTE Gabriele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

1

presente

FOTI Tommaso

Componente

Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

1

presente

MARCHETTI Daniele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

MOLINARI Gian Luigi

Componente

Partito Democratico

5

presente

MONTALTI Lia

Componente

Partito Democratico

1

presente

MUMOLO Antonio

Componente

Partito Democratico

1

presente

PICCININI Silvia

Componente

Movimento 5 Stelle

2

presente

PRUCCOLI Giorgio

Componente

Partito Democratico

2

presente

RANCAN Matteo

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

SABATTINI Luca

Componente

Partito Democratico

3

presente

SONCINI Ottavia

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARUFFI Igor

Componente

Sinistra Ecologia Libertà

1

presente

TORRI Yuri

Componente

Sinistra Ecologia Libertà

1

presente

ZOFFOLI Paolo

Componente

Partito Democratico

2

presente

 

E’ presente la consigliera Marcella ZAPPATERRA in sostituzione di Paolo CALVANO

 

E’ altresì presente l’assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità Emma PETITTI.

 

Partecipano alla seduta: Maurizio Ricciardelli (Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato), Rita Filippini (Servizio riordino, sviluppo istituzionale e territoriale), Gloria Guicciardi (Servizio .Bilancio, pianificazione finanziaria e risorse per lo sviluppo).

 

Presiede la seduta: Massimiliano POMPIGNOLI

Assiste la segretaria: Claudia Cattoli

Funzionario estensore: Claudia Cattoli

 


Il presidente POMPIGNOLI dichiara aperta la seduta alle ore 14,45.

 

2941 - Proposta recante: "Assestamento - Primo provvedimento generale di variazione al bilancio di previsione dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna per gli anni 2016-2017-2018" (delibera dell'Ufficio di Presidenza n. 54 del 13 07 16)

 

Il presidente POMPIGNOLI cede la parola al consigliere questore dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa.

 

Il consigliere PRUCCOLI illustra il provvedimento.

 

Interviene il consigliere BERTANI.

 

Risponde il consigliere PRUCCOLI.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 44 voti a favore (PD, SEL, LN, FI, FDI-AN), 5 contrari (M5S), nessun astenuto.

 

2851 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 960 del 21 06 16).

 

2852 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 961 del 21 06 16).

 

Relatore consigliere Roberto Poli

Relatore di minoranza consigliere Stefano Bargi

 

Il presidente POMPIGNOLI introduce i progetti di legge e cede la parola all’assessore per l’illustrazione degli emendamenti presentati dalla Giunta regionale.

 

L’assessore PETITTI illustra l’emendamento 4 all’assestamento di bilancio pdl 2852, presentato e distribuito in corso di seduta, unitamente agli altri emendamenti già inviati ai consiglieri (v. allegato).

 

Interviene il consigliere BARGI.

 

Risponde l’assessore PETITTI.

 

Il presidente POMPIGNOLI invita l’assessore ad illustrare anche gli emendamenti della Giunta al collegato.

 

L’assessore PETITTI illustra gli emendamenti da 1 a 8 presentati al pdl 2851.

 

Il presidente POMPIGNOLI invita quindi la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti del collegato pdl 2851 sulla base del documento di lavoro predisposto dalla segreteria della Commissione.

 

2851 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 960 del 21 06 16).

 

Art. 1

La Commissione esprime parere favorevole con 22 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto.

 

Art. 2

La Commissione esprime parere favorevole con 22 voti a favore (PD, SEL), 10 contrari (LN, FDI-AN), 5 astenuti (M5S).

 

Interviene il consigliere BERTANI, che ritira l’emendamento 18.

 

Art. 3

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insiste l’emendamento 9.

 

Emendamento 9

 

Il consigliere MOLINARI illustra.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 22 voti a favore (PD, SEL), 10 contrari (LN, FDI-AN), 5 astenuti (M5S) all’emendamento suddetto.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SEL, M5S), 10 contrari (LN, FDI-AN), nessun astenuto all’articolo 3 così modificato.

 

Emendamento 21 aggiuntivo dell’art. 3 bis

 

Il consigliere BERTANI illustra.

 

Intervengono il consigliere TARUFFI, l’assessore PETITTI, i consiglieri MOLINARI e BERTANI.

 

La Commissione esprime parere contrario con 24 voti contrari (PD, SEL), 14 a favore (M5S, LN), 1 astenuto (FDI-AN) all’emendamento suddetto.

 

Emendamento 1 aggiuntivo dell’art. 3 bis (che diventa art. 4)

 

Intervengono il consigliere BERTANI, l’assessore PETITTI, il dott. RICCIARDELLI, il consigliere DELMONTE e il dott. RICCIARDELLI.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 24 voti a favore (PD, SEL), 14 contrari (LN, M5S), nessun astenuto al nuovo articolo.

 

Art. 4 (che diventa art. 5)

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insistono gli emendamenti 2, 10 e 11.

 

La consigliera PICCININI illustra gli emendamenti 10 e 11.

 

Emendamento 2

La Commissione esprime parere favorevole con 28 voti a favore (PD, SEL, M5S), 9 contrari (LN), nessun astenuto all’emendamento suddetto.

 

Emendamenti 10 e 11

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 32 voti contrari (PD, SEL, LN), 5 a favore (M5SN), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 23 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 4 così modificato.

 

Art. 5 (che diventa art. 6)

La Commissione esprime parere favorevole con 23 voti a favore (PD, SEL), 12 contrari (LN, FI, FDI-AN), 5 astenuti (M5S) all’articolo suddetto.

 

Emendamento 3 aggiuntivo dell’art. 5 bis (che diventa art. 7)

Emendamento 4 aggiuntivo dell’art. 5 ter (che diventa art. 8)

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 23 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto a ciascuno dei nuovi articoli.

 

Art. 6 (che diventa art. 9)

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insistono gli emendamenti 12 e 13.

 

La consigliera PICCININI li illustra.

 

Interviene il consigliere MOLINARI.

 

Emendamenti 12 e 13

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 25 voti contrari (PD, SEL), 15 a favore (M5S, LN, FDI-AN), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 6.

 

Art. 7 (che diventa art. 10)

Emendamento 5 aggiuntivo dell’art. 5 bis (che diventa art. 11)

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 7 e al nuovo articolo.

 

Art. 8 (che diventa art. 12)

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insistono gli emendamenti 14, 15, 16, 17, 19 e 20.

 

La consigliera PICCININI illustra gli emendamenti 14, 15, 16 e 17.

 

Il consigliere FOTI illustra gli emendamenti 19 e 20.

 

Emendamenti 14, 15, 16, 19, 20 e 17

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 25 voti contrari (PD, SEL), 15 a favore (M5S, FDI-AN, LN), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 8.

 

Emendamento 6 aggiuntivo dell’art. 8 bis (che diventa art. 13)

La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FDI-AN, M5S), nessun astenuto al nuovo articolo.

 

Il presidente POMPIGNOLI illustra l’emendamento 22, presentato e distribuito in corso di seduta.

 

Intervengono il consigliere BERTANI, il presidente POMPIGNOLI, il relatore di minoranza consigliere BARGI, il consigliere SABATTINI, il presidente POMPIGNOLI, i consiglieri BARGI, SABATTINI e MOLINARI.

 

Il presidente POMPIGNOLI ritira l’emendamento 22.

 

Emendamento 7 aggiuntivo dell’art. 8 ter (che diventa art. 14)

Emendamento 8 aggiuntivo dell’art. 8 quater (che diventa art. 15)

 

Art. 9 (che diventa art. 16)

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (M5S, FDI-AN, LN), nessun astenuto a ciascuno dei nuovi articoli e all’articolo 9.

 

Il presidente POMPIGNOLI invita quindi la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti dell’assestamento pdl 2852.

 

2852 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 961 del 21 06 16).

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che gli emendamenti 1 e 2 della Giunta insistono rispettivamente sulla tabella A (variazioni) di cui all’articolo 8 e sulle tabelle 1 e 2 (entrate e spese) di cui all’articolo 4.

 

Emendamenti 1 e 2

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (M5S, FDI-AN, FI, LN), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

Articoli 1, 2 e 3

Emendamento 3 sostitutivo dell’art. 4

Articoli 5, 6, 7 e 8

Emendamento 4 aggiuntivo dell’art. 8 bis (che diventa art. 9)

Articoli 9, 10 e 11 (che diventano, rispettivamente, articoli 10, 11 e 12)

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (M5S, FDI-AN, FI, LN), nessun astenuto a ciascuno degli articoli 1, 2 e 3, all’articolo 4 così sostituito, a ciascuno degli articoli 5, 6, 7 e 8, al nuovo articolo, a ciascuno degli articoli 9, 10 e 11.

 

Il relatore di minoranza consigliere BARGI preannuncia di svolgere relazione orale, ai sensi dell’articolo 92, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea.

 

2881 - Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante: "Norme di promozione dei percorsi associativi: ambiti ottimali, Unioni, fusioni e incorporazioni di Comuni" (Delibera di Giunta n. 1038 del 04 07 16).

Relatore consigliere Igor Taruffi

Relatore di minoranza consigliere Daniele Marchetti

 

Il presidente POMPIGNOLI richiama l’illustrazione e la discussione generale svolta nella seduta del 18 luglio scorso e invita la Commissione a procedere all’esame degli articoli e degli emendamenti.

 

Articoli 1 e 2

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli articoli suddetti.

 

Art. 3

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insistono gli emendamenti 1, 2 e 3, il subemendamento 12 e l’emendamento 4, e l’emendamento 15 presentato e distribuito in corso di seduta.

 

Intervengono il relatore consigliere TARUFFI, i consiglieri FOTI, TARUFFI, FOTI, BIGNAMI, TARUFFI, BERTANI, TARUFFI, FOTI, la dott.ssa FILIPPINI.

 

Emendamenti 1 e 2

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 17 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

Emendamento 3

La Commissione esprime parere favorevole con 46 voti a favore (PD, SEL, LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun contrario o astenuto all’emendamento suddetto.

 

Subemendamento 12 ed emendamento 4

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 17 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

Emendamento 15

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 3 così modificato.

 

Art. 4

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 17 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo suddetto.

 

Art. 5

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insistono il subemendamento 13 e l’emendamento 5, il subemendamento 14 e l’emendamento 6, e gli emendamenti 7 e 8.

 

Intervengono i consiglieri TARUFFI, BIGNAMI, TARUFFI e MOLINARI.

 

Subemendamento 13 ed emendamento 5

Subemendamento 14 ed emendamento 6

Emendamenti 7 e 8

Con distinte votazioni di identico esito la Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 17 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli emendamenti suddetti.

 

Intervengono il relatore di minoranza consigliere MARCHETTI, i consiglieri TARUFFI, BERTANI, FOTI, BIGNAMI, FOTI, il presidente POMPIGNOLI, i consiglieri TARUFFI e MARCHETTI.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 5.

 

Art. 6

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo suddetto.

 

Art. 7

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insiste l’emendamento 11, presentato e distribuito in corso di seduta.

 

Emendamento 11

La Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 15 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 7.

 

Articoli 8 e 9

Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli articoli suddetti.

 

Art. 10

 

Intervengono i consiglieri SABATTINI e DELMONTE, l’assessore PETITTI, la dott.ssa FILIPPINI e il consigliere BERTANI.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 10.

 

Articoli 10 e 11

Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto a ciascuno degli articoli suddetti.

 

Art. 12

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insiste l’emendamento 9.

 

Emendamento 9

 

Intervengono i consiglieri TARUFFI e FOTI.

 

La Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 15 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 12.

 

Art. 13

 

Il presidente POMPIGNOLI informa che sull’articolo insiste l’emendamento 10.

 

Emendamento 10

 

Interviene il consigliere TARUFFI.

 

La Commissione esprime parere contrario con 29 voti contrari (PD, SEL), 15 a favore (FDI-AN, LN, FI, M5S), nessun astenuto all’emendamento suddetto.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SEL), 15 contrari (LN, FI, FDI-AN, M5S), nessun astenuto all’articolo 13.

 

Il relatore della Commissione consigliere Taruffi e il relatore di minoranza consigliere Marchetti preannunciano di svolgere relazione orale ai sensi dell’articolo 92, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea.

 

C68 - Richiesta di parere alla competente Commissione sullo schema di delibera della Giunta regionale recante: "Rendiconto generale dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per l'esercizio finanziario 2015 - Annullamento determinazione n. 287 del 29 aprile 2016"

 

La dott.ssa GUICCIARDI illustra il provvedimento.

 

Interviene il consigliere FOTI.

 

Risponde la dott.ssa GUICCIARDI.

 

Intervengono i consiglieri FOTI e CARDINALI.

 

Il presidente POMPIGNOLI pone in votazione il parere, ai sensi dell’articolo 21, comma 6, lettera a), della legge regionale n. 1 del 2005.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 25 voti a favore (PD, SEL), nessun contrario, 12 astenuti (LN, FDI-AN, M5S).

 

-     Programmazione dei lavori

 

Il presidente POMPIGNOLI, dopo aver ricordato che alla I Commissione è assegnato in sede referente il “Documento di economia e finanza regionale DEFR 2017 con riferimento alla programmazione 2017-2019”, propone di svolgere un’udienza conoscitiva martedì 6 settembre 2016 alle ore 14,30.

 

La Commissione concorda.

 

 

La seduta termina alle ore 17,10.

 

Approvato nella seduta del 12 settembre 2016.

 

La segretaria

Il Presidente

Claudia Cattoli

Massimiliano Pompignoli

 

 


Seduta pomeridiana del 19 luglio 2016

 

EMENDAMENTI PRESENTATI AL PDL 2851

2851 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 960 del 21 06 16).

Relatore consigliere Roberto Poli

Relatore di minoranza consigliere Stefano Bargi

 

Emendamento 18 M5S cons. Bertani

Dopo l’art. 2 del presente progetto di legge si introduce il seguente art. 2 bis:

“Art. 2 bis

Riduzione della base di calcolo degli assegni vitalizi alle indennità dei consiglieri in carica

1. L’art. 31 della legge regionale 28 luglio 2006, n. 13 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio 2006 e del bilancio pluriennale 2006-2008. Primo provvedimento di variazione” è abrogato, conseguentemente, dalla data di entrata in vigore della presente legge, l’importo degli assegni vitalizi di cui alla legge regionale 14 aprile 1995, n. 42 “Disposizioni in materia di trattamento indennitario agli eletti alla carica di consigliere regionale” è determinato in percentuale sulla base dell’indennità mensile lorda spettante ai consiglieri regionali in carica.

2. Le economie realizzate dall’attuazione del presente articolo, per l’anno 2015, andranno a confluire, con destinazione esclusiva, sulla U.P.B. 1.3.2.3.8300 - “Programma regionale attività produttive e promozione di investimenti” al cui interno è istituito il nuovo capitolo 22840 “Fondo per il microcredito” diretto al finanziamento, al sostegno ed all'avvio di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa organizzata in forma individuale, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, ovvero a promuovere l'inserimento di persone fisiche nel mercato del lavoro e politiche di legalità, qualità e sicurezza del lavoro.”.

 

Emendamento 9 PD cons Zappaterra, Bagnari, Serri

All’art. 3 (modifiche all’art. 26 della legge regionale n. 8 del 1994) ai comma 1, istitutivo di nuovi commi, le parole del comma 6 ter “attività di raccolta, primo soccorso e trasporto” sono sostituite dalle seguenti: “attività di raccolta, trasporto e primo soccorso”.

 

Emendamento 21 cons Bertani

Dopo l’art. 3 è inserito il nuvo art 3 bis:

“Art. 3 bis

Modifiche alla legge regionale n. 24 del 1996

1. Nella legge regionale 8 luglio 1996, n. 24 (Norme in materia di riordino territoriale e di sostegno alle unioni e fusioni di Comuni), al comma 5 dell’articolo 12, le parol2 “il rinvio di sei mesi” sono sostituite dalle seguenti: “il rinvio fino a sei mesi”.

 

Emendamento 1 Giunta

“Art. 3 bis

Modifiche alla legge regionale n. 12 del 1999

1. Dopo il comma 13 bis dell'articolo 7 bis della legge regionale 25 giugno 1999, n. 12 (Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), è aggiunto il seguente:

“13 ter. Limitatamente all'anno 2016, sono previste le seguenti disposizioni transitorie:

a) coloro che hanno già ottenuto il rilascio di due tesserini negli anni 2013, 2014 o 2015 possono richiedere al Comune competente il rilascio di un ulteriore tesserino;

b) i tesserini rilasciati nell'anno 2015 conservano efficacia per tutto l'anno 2016, fino alla completa vidimazione degli spazi”.

 

Emendamento 2 Giunta

Nell'articolo 4 (Modifiche alla legge regionale n. 43 del 2001) del progetto di legge regionale, prima del comma 1, è inserito il seguente comma:

“01. Alla fine del comma 2 dell'articolo 26 della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella regione Emilia-Romagna) le parole “sono irrogate dal direttore generale competente in materia di personale" sono sostituite dalle parole “sono irrogate dall'Ufficio procedimenti disciplinari.”

 

Emendamento 10 M5S cons Piccinini, Bertani

All’articolo 4 “Modifiche alla legge regionale n. 43 del 2001”, il comma 1 è sostituito secondo la seguente formulazione:

“1. Alla fine del comma 2 dell'articolo 34 della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna) sono aggiunti i seguenti periodi:

“La Giunta regionale, previo parere della competente Commissione assembleare, o l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa possono prevedere la possibilità di delega a funzionari direttivi di elevata responsabilità dell'adozione di atti che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno sulla base di propria specifica deliberazione che individua le tipologie di atti, con riferimento al loro livello di complessità, e i limiti di carattere economico-finanziario. A tale riguardo si assumono a riferimento i criteri della coerenza dei titoli di studio e professionali necessari all’esercizio delle attività delegate, della graduazione delle responsabilità e del corrispondente complessivo trattamento retributivo, del contenimento dei costi anche a fronte della riduzione delle posizioni dirigenziali.”.

 

Emendamento 11 M5S cons Piccinini, Bertani

All’articolo 4 “Modifiche alla legge regionale n. 43 del 2001”, nel comma 2, dopo le parole: “la Giunta regionale” è aggiunto il testo seguente: “, previo parere della competente Commissione assembleare,”.

 

Emendamento 3 Giunta

Dopo l'articolo 5 del progetto di legge regionale è inserito il seguente articolo:

“Art. 5 bis

Modifiche alla legge regionale n. 17 del 2002

1. Nella lettera i bis) del comma 1 dell’articolo 8 della legge regionale 1 agosto 2002, n. 17 (Interventi per la qualificazione delle stazioni invernali e del sistema sciistico della Regione Emilia-Romagna), le parole “nel limite del 20 per cento” sono sostituite con le seguenti: “nel limite del 50 per cento”.

 

Emendamento 4 Giunta

Dopo l'articolo 5 bis del progetto di legge regionale è inserito il seguente:

“Art. 5 ter

Interpretazione autentica dell'articolo 15 della legge regionale n. 2 del 2015

1. Il secondo periodo del comma 3 dell'articolo 15 della legge regionale 30 aprile 2015, n. 2 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2015) si interpreta nel senso che la salvaguardia si applica ai dipendenti in servizio presso l'amministrazione regionale alla data di entrata in vigore della norma stessa.”.

 

Emendamento 12 M5S cons Piccinini, Bertani

L’articolo 6 (Modifiche alla legge regionale n. 13 del 2015) è così modificato: nella lettera d bis) del comma 3 dell’articolo 16 della legge regionale n. 13 del 2015, introdotta dal comma 1 dell’articolo 6, sono soppresse le parole: “, mediante apposita struttura organizzativa,”.

 

Emendamento 13 M5S cons Piccinini, Bertani

Il comma 2 dell’articolo 6 è abrogato.

 

Emendamento 5 Giunta

Dopo l'articolo 7 del progetto di legge regionale è inserito il seguente:

“Art. 7 bis

Modifiche alla legge regionale n. 4 del 2016

1. Il comma 7 dell'articolo 12 della legge regionale 25 marzo 2016, n. 4 (Ordinamento turistico regionale – Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo-commercializzazione turistica. Abrogazione della legge regionale 4 marzo 1998, n. 7 (Organizzazione turistica regionale – interventi per la promozione e la commercializzazione turistica)) è sostituito dal seguente:

“7. Il Direttore è nominato dall'Assemblea.”

2. Dopo il comma 7 dell'articolo 12 della legge regionale n. 4 del 2016 è aggiunto il seguente:

“7 bis. Il Presidente è il legale rappresentante dell'ente.”.

 

Emendamento 14 M5S cons Piccinini, Bertani

Al comma 9 dell’articolo 8 (Istituzione dell’Organismo strumentale per gli interventi europei), dopo le parole: “La Giunta regionale, con proprio atto,” è aggiunto il testo seguente: “, previo parere della Commissione assembleare competente,”.

 

Emendamento 15 M5S cons Piccinini, Bertani

Al termine del comma 9 dell’articolo 8 (Istituzione dell’Organismo strumentale per gli interventi europei), è aggiunto il periodo seguente: “A tale riguardo si assume a riferimento il criterio della coerenza con le funzioni dell’Organismo strumentale dei titoli di studio e professionali del personale utilizzato secondo quanto previsto al comma 5.”

 

Emendamento 16 M5S cons Piccinini, Bertani

Dopo il comma 9 dell’articolo 8 (Istituzione dell’Organismo strumentale per gli interventi europei), è aggiunto il comma seguente:

“9 bis La costituzione e la piena operatività dell’Organismo strumentale avviene a fronte di una riduzione, almeno corrispondente, delle strutture organizzative regionali.”.

 

Emendamento 19 FDI-AN cons Foti

All’articolo 8, comma 16, del presente progetto di legge, le parole “, per il quale resta salva l’applicazione dell’ “ sono così sostituite:”. L’Organismo strumentale per gli interventi europei è altresì soggetto ai controlli della Sezione regionale della Corte dei Conti di cui all’articolo 1 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, così come previsto dall’ “.

 

Emendamento 20 FDI-AN cons Foti

L’articolo 8, comma 16, del presente progetto di legge, dopo il comma 16, è integrato con il seguente comma:

“16 bis. Ai fini dell’esercizio del controllo sull’attività della Giunta e dell’Amministrazione regionale previsti dall’articolo 28 dello Statuto (Poteri e funzioni dell’Assemblea legislativa) la Giunta regionale trasmette all’Assemblea legislativa apposita relazione semestrale in merito all’attività gestionale dell’Organismo strumentale per gli interventi europei. La relazione deve contenere specifiche indicazioni su bandi e sugli affidamenti previsti per il semestre successivo e i relativi criteri di elaborazione. Entro quindici giorni dalla ricezione della relazione, la competente commissione assembleare può esprimere un parere vincolante e formulare relative osservazioni.”.

 

Emendamento 17 M5S cons Piccinini, Bertani

Dopo il comma 18 dell’articolo 8 “Istituzione dell’Organismo strumentale per gli interventi europei”, è aggiunto il comma seguente:

“18 bis La Giunta relaziona annualmente alle competenti commissioni assembleari in merito all’attività svolta dall’organismo strumentale del comma 1.”.

 

Emendamento 6 Giunta

Dopo l'articolo 8 del progetto di legge regionale è inserito il seguente articolo:

“Art. 8 bis

Trasferimento dello stabilimento di Baggiovara dall'Azienda USL di Modena all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena

1. Ai fini dell'attuazione della sperimentazione gestionale unica tra l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e il "Nuovo Ospedale Civico Sant'Agostino Estense" dell'Azienda Unità sanitaria locale di Modena con sede a Baggiovara, a decorrere dal 1° gennaio 2017 sono trasferiti all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena lo stabilimento di Baggiovara e le proprie attrezzature biomedicali, economali ed informatiche inventariate all'atto del trasferimento di proprietà. Il presente articolo costituisce titolo per la trascrizione ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421).

2. In caso di esito negativo della sperimentazione gestionale, la proprietà del patrimonio di cui al comma 1 è ritrasferita all'Azienda USL di Modena.

3. La Giunta regionale con apposita deliberazione identifica i riferimenti catastali dei beni immobili da trasferire.”.

 

Emendamento 22 LN cons Pompignoli

Dopo l'articolo 8 ter del progetto di legge regionale è inserito il seguente:

Art. 8 bis

Modifiche alla legge regionale n. 16 del 2015

La lettera a) del comma 10 dell’articolo 7 (Modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996, n. 31) della legge regionale 5 ottobre 2015, n. 16 (Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione di rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della racconta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi)) è sostituita dalla seguente:

a) il comma 1 è sostituito dal seguente:

“1. L’ammontare dell’imposta del tributo speciale è determinato moltiplicando il quantitativo di rifiuti conferiti espresso in chilogrammi per gli importi di seguito indicati:

a) a decorrere dall’anno 2017:

1) 9,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti inerti;

2) 19,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti urbani ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

3) 15,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani, ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

4) 10,84 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi;

5) 25,82 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti pericolosi;

b) a decorrere dall’anno 2018:

1) 9,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti inerti;

2) 19,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti urbani ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

3) 15,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani, ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

4) 11,36 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi;

5) 25,82 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti pericolosi;

c) a decorrere dall’anno 2019:

1) 9,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti inerti;

2) 19,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti urbani ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

3) 15,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani, ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

4) 11,88 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi;

5) 25,82 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti pericolosi;

d) a decorrere dall’anno 2020:

1) 9,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti inerti;

2) 25,82 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti urbani ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

3) 19,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani, ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi;

4) 12,00 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti non pericolosi;

5) 25,82 euro ogni 1.000 chilogrammi per i rifiuti non ricompresi ai punti 1), 2) e 3) ammissibili al conferimento in discarica per rifiuti pericolosi.”.

 

 

Emendamento 7 Giunta

Dopo l'articolo 8 bis del progetto di legge regionale è aggiunto il seguente articolo:

“Art. 8 ter

Istituzione dell'Anagrafe regionale degli assistiti

1. Al fine di permettere l'identificazione univoca all'interno della Regione Emilia-Romagna degli assistiti e degli assistibili, è istituita l'Anagrafe regionale degli assistiti (ARA) quale anagrafica di riferimento del Servizio sanitario regionale.

2. L'Anagrafe di cui al comma 1 ha la finalità di:

a) gestire in maniera unificata, integrata e certificata i dati personali e sanitari agli assistiti e degli assistibili della Regione;

b) gestire in maniera appropriata il processo di erogazione delle prestazioni ai cittadini e delle attività amministrative correlate a quelle di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, attraverso la condivisione dei dati tra le strutture sanitarie regionali;

c) garantire la funzionalità di servizi avanzati;

d) assicurare una efficace programmazione, gestione e valutazione dell’assistenza sanitaria e un efficiente controllo della spesa sanitaria.

3. La Giunta regionale disciplina con proprio regolamento le modalità di raccolta e trattamento dei dati anagrafici e sanitari di cui al comma 1, compresi gli aspetti relativi alla titolarità degli stessi, nel rispetto e con le modalità stabilite dalle disposizioni vigenti.”.

 

Emendamento 8 Giunta

Dopo l'articolo 8 ter del progetto di legge regionale è inserito il seguente:

“Art.8 quater

Semplificazione degli adempimenti amministrativi per i servizi accessori presso le strutture ricettive

1. La messa a disposizione, all’interno di strutture ricettive, di saune, bagni turchi, bagni a vapore, vasche con idromassaggio e servizi similari, a uso esclusivo degli ospiti e con funzione meramente accessoria e complementare rispetto all’attività principale della struttura ricettiva, non è subordinata alla presenza di soggetti in possesso della qualificazione professionale di estetista, né alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), salvo il possesso dei requisiti igienico sanitari dei locali. Resta fermo l’obbligo, in capo al titolare o gestore della struttura ricettiva, di fornire al cliente le necessarie informazioni sulle modalità di corretta fruizione delle attrezzature di cui al presente articolo, sulle controindicazioni al loro utilizzo, sulle precauzioni da adottare, anche attraverso l’esposizione di cartelli nei locali dove sono collocate le attrezzature stesse e assicurando ivi la presenza di personale addetto che eserciti la vigilanza.”.

 

 

EMENDAMENTI PRESENTATI AL PDL 2852

2852 - Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018" (Delibera di Giunta n. 961 del 21 06 16).

Relatore consigliere Roberto Poli

Relatore di minoranza consigliere Stefano Bargi

 

Emendamenti 1 e 2 Giunta

Modifiche agli allegati dell’assestamento del bilancio Tabella A art. 8 e Tabelle n. 1 (Entrate) e n. 2 (Spese) art. 4 (v. file)

 

Emendamento 3 Giunta

L’articolo 4 del progetto di legge 2852 è sostituito dal seguente:

“Art. 4

Stato di previsione delle entrate e delle spese

1. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2016 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse tabelle n. 1 per le entrate e n. 2 per le spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta aumentato di euro 81.326.706,72, quanto alla previsione di competenza, e di euro 156.862.676,66, quanto alla previsione di cassa.

2. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2017 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse tabelle n. 1 per le entrate e n. 2 per le spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta aumentato di euro 106.382.396,71, quanto alla previsione di competenza.

3. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2018 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse tabelle n. 1 per le entrate e n. 2 per le spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta aumentato di Euro 41.953.561,93, quanto alla previsione di competenza.”.

 

Emendamento 4 Giunta

Fra l’articolo 8 e l’articolo 9 del progetto di legge 2852 è inserito il seguente:

Art. 8 bis

Servizio sanitario regionale - Risorse aggiuntive correnti.

Modifiche alla legge regionale n. 23 del 2015

1. La lettera b) del comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale 29 dicembre 2015, n. 23 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (Legge di stabilità regionale 2016)), è sostituita dalla seguente:

“b) euro 20.000.000,00, per le misure a sostegno dell’equilibrio finanziario di aziende ed enti del Servizio sanitario regionale per ammortamenti non sterilizzati relativi agli anni 2001-2011.”.

 

 

 

EMENDAMENTI PRESENTATI AL PDL 2881

2881 - Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante: "Norme di promozione dei percorsi associativi: ambiti ottimali, Unioni, fusioni e incorporazioni di Comuni" (Delibera di Giunta n. 1038 del 04 07 16).

Relatore consigliere Igor Taruffi

Relatore di minoranza consigliere Daniele Marchetti

 

Emendamento 1 cons Foti

All’articolo 8 bis, comma 2, di cui all’articolo 3, comma 1, del presente progetto di legge dopo le parole “compimento della verifica stessa” sono aggiunte le parole “e dovrà svolgersi in una domenica compresa tra il sessantesimo e il novantesimo giorno successivo a quello dell’indizione. Qualora l’indizione avvenga dopo il 1° aprile, il periodo utile per la convocazione degli elettori decorre dal successivo 15 settembre.”.

 

Emendamento 2 cons Foti

All’articolo 8 bis, comma 4, di cui all’articolo 3, comma 1, del presente progetto di legge dopo le parole “ed indetto dai Sindaci” sono aggiunte le parole “con le modalità temporali previste dal comma 2”.

 

Emendamento 3 cons Foti

Il comma 7 dell’articolo 8 bis di cui all’articolo 3, comma 1, del presente progetto di legge è così integralmente sostituito:

“7. Gli uffici comunali preposti sovraintendono alle operazioni elettorali. Le operazioni di scrutinio avvengono immediatamente al termine delle operazioni di voto. Terminato lo spoglio sono redatti i verbali di scrutinio. Entro dieci giorni dalla data di svolgimento della consultazione referendaria, gli uffici comunali preposti procedono alla proclamazione dei risultati.”.

 

Subemendamento 12 all’emendamento 4 cons Foti

All’emendamento n. 4 cons Foti, lettera a), le parole “partiti e gruppi politici rappresentati nei Consigli” sono così modificate: “gruppi consiliari presenti nei Consigli”.

 

Emendamento 4 cons Foti

Dopo il comma 7 dell’articolo 8 bis di cui all’articolo 3, comma 1, del presente progetto di legge è integrato il seguente comma:

“7 bis. Alle operazioni di voto e di scrutinio possono assistere, ove lo richiedano:

a) un rappresentante di ognuno dei partiti o gruppi politici rappresentati nell’Assemblea legislativa regionale, ovvero dei partiti e gruppi politici rappresentati nei Consigli dei Comuni interessati alla fusione per incorporazione;

b) un rappresentante dei sottoscrittori del referendum, indicato da chi ha provveduto al deposito delle firme della sottoscrizione stessa.”.

 

Emendamento 15 cons Taruffi

All’articolo 8 bis, comma 8, della legge regionale n. 24 del 1996, come inserito dall’articolo 3, comma 1, del presente progetto di legge le parole: “A fronte dell’esito del referendum i Consigli comunali interessati alla procedura di incorporazione possono deliberare, entro e non oltre i successivi trenata giorni, l’approvazione dell’istanza di fusione alla Giunta regionale.” sono sostituite dalle seguenti: “A fronte dell’esito del referendum i Consigli comunali interessati alla procedura di incorporazione devono deliberare, entro e non oltre i successivi trenata giorni, se procedere o meno con l’approvazione dell’istanza di fusione alla Giunta regionale.”.

 

Subemendamento 13 all’emendamento 5 cons Foti

All’emendamento n. 5 cons Foti, le parole “, in quanto possibile” sono così modificate: “, per quanto possibile,”.

 

Emendamento 5 cons Foti

Il comma 5 di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge è così modificato:

“5. Ai fini del contenimento della finanza pubblica il Presidente della Regione, nel caso in cui, nel periodo intercorrente fra l’emanazione del decreto e la data fissata per la convocazione degli elettori, siano indette elezioni politiche o referendum nazionali, o altri referendum regionali abrogativi, ha la facoltà di modificare la data affinchè la consultazione per il referendum consultivo territoriale sia contestuale alle altre consultazioni nazionali o regionali successivamente indette. In tali casi restano valide, in quanto possibile, le operazioni già eventualmente effettuate dalla Regione e dai Comuni per lo svolgimento del referendum consultivo territoriale. Soltanto nel caso in cui non vi siano le condizioni per lo svolgimento contestuale dei diversi procedimenti elettorali il Presidente della Regione può, con proprio atto, disporre di rimandare di almeno un mese e non oltre tre la data di svolgimento del referendum territoriale. Si procede comunque al rinvio di sei mesi quando, dopo l’indizione, siano indette elezioni amministrative che riguardino Comuni interessati al referendum consultivo territoriale.”.

 

Subemendamento 14 all’emendamento 6 cons Foti

All’emendamento n. 5 cons Foti, le parole “, che si accinge ad adottare il decreto di indizione del referendum consultivo territoriale,” sono abrogate.

 

Emendamento 6 cons Foti

Il comma 5 bis di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge è così sostituito:

“5 bis. Ai fini del contenimento della finanza pubblica il Presidente della Regione, che si accinge ad adottare il decreto di indizione del referendum consultivo territoriale, nel caso in cui siano già stati indetti referendum nazionali o elezioni politiche o altri referendum regionali abrogativi, previa intesa con il Ministero dell’Interno per le consultazioni nazionali, dispone con proprio decreto che la consultazione sul referendum consultivo territoriale sia contestuale alle consultazioni nazionali o agli altri referendum regionali. In tal caso la data può essere fissata anche in deroga all’articolo 12, comma 3, entro i limiti necessari a garantire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali.

 

Emendamento 7 cons Foti

All’articolo 5 del presente progetto di legge il comma 2 è abrogato.

 

Emendamento 8 cons Foti

All’articolo 5 del presente progetto di legge il comma 4 è abrogato.

 

Emendamento 11 cons Foti

Al comma 4 bis, di cui all’articolo 7, comma 2, del presente progetto di legge sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo le parole “qualora gli strumenti” è inserita la parola “vigenti”;

b) la parola “dei” è così sostituita “nei”;

c) le parole “è da intendersi quale mera operazione materiale che” sono abrogate.

 

Emendamento 9 cons Foti

L’art. 12 del presente progetto di legge, dopo il comma 1, è integrato con il seguente comma:

“1 bis. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 3 dell’articolo 5 si applicano anche ai procedimenti referendari in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.”.

 

Emendamento 10 cons Foti

L’art. 13 del presente progetto di legge, dopo il comma 1, è integrato con il seguente comma:

“1 bis. Le abrogazioni di cui al comma 1 hanno effetto a far data dalla costituzione dell’Osservatorio di cui all’articolo 8, secondo le modalità previste dall’articolo 12.”.