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Legislatura X - Commissione IV - Processo Verbale del 15/05/2018 antimeridiano

Processo verbale n. 12

Seduta del 15 maggio 2018

 

Il giorno 15 maggio 2018 alle ore 9,30 è convocata, con note prot. n. AL.2018.29552 del 10/05/2018 e n. AL.2018.30400 del 14/05/2018, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

ZOFFOLI Paolo

Presidente

Partito Democratico

5

presente

CARDINALI Alessandro

Vicepresidente

Partito Democratico

4

assente

SENSOLI Raffaella

Vicepresidente

Movimento 5 Stelle

3

assente

ALLEVA Piergiovanni

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BAGNARI Mirco

Componente

Partito Democratico

2

presente

BOSCHINI Giuseppe

Componente

Partito Democratico

1

presente

CALIANDRO Stefano

Componente

Partito Democratico

1

presente

CALVANO Paolo

Componente

Partito Democratico

2

presente

CAMPEDELLI Enrico

Componente

Partito Democratico

1

assente

DELMONTE Gabriele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FABBRI Alan

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FACCI Michele

Componente

Gruppo Misto

1

presente

GALLI Andrea

Componente

Forza Italia

1

assente

GIBERTONI Giulia

Componente

Movimento 5 Stelle

1

presente

MARCHETTI Daniele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

5

assente

MARCHETTI Francesca

Componente

Partito Democratico

2

presente

MORI Roberta

Componente

Partito Democratico

2

presente

PARUOLO Giuseppe

Componente

Partito Democratico

2

presente

PRODI Silvia

Componente

Gruppo Misto

1

presente

SASSI Gian Luca

Componente

Movimento 5 Stelle

1

presente

SERRI Luciana

Componente

Partito Democratico

1

presente

SONCINI Ottavia

Componente

Partito Democratico

1

assente

TAGLIAFERRI Giancarlo

Componente

Fratelli d’Italia

1

presente

TARASCONI Katia

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARUFFI Igor

Componente

Sinistra Italiana

2

presente

ZAPPATERRA Marcella

Componente

Partito Democratico

4

presente

 

Sono presenti i consiglieri: Gian Luigi MOLINARI in sostituzione di Alessandro CARDINALI e Nadia ROSSI in sostituzione di Enrico CAMPEDELLI.

 

Partecipano alla seduta: K. Petropulacos (Dir. gen. Cura della persona, salute e welfare), A. Brambilla (Resp. Serv. Assistenza territoriale), M. Raciti (Resp. Serv. Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e terzo settore), B. Cosmani (Serv. Affari legislativi e coordinamento commissioni assembleari).

 

Presiede la seduta: Paolo ZOFFOLI

Assiste la segretaria: Nicoletta Tartari

Funzionario estensore: Vanessa Francescon


Il presidente ZOFFOLI dichiara aperta la seduta alle ore 9,55.

 

-Approvazione del processo verbale n. 11 del 2018

 

La Commissione approva all’unanimità.

 

-Informativa dell’Assessorato alle politiche per la salute in merito alle misure di sostegno attivate per le farmacie rurali.

 

6249 -Relazione riguardante la clausola valutativa di cui alla L.R. 3 marzo 2016, n.2 "Norme Regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali".

 

Il presidente ZOFFOLI introduce i primi due punti all’ordine del giorno spiegando che l’informativa e l’oggetto 6249 verranno discussi assieme perché trattano il medesimo argomento.

 

Il dottor BRAMBILLA svolge il suo intervento con il supporto di slide.

 

Interviene il presidente ZOFFOLI precisando che le slide proiettate saranno rese disponibili.

 

Il dottor BRAMBILLA conclude il suo intervento.

 

Il presidente ZOFFOLI segnala che è stata trasmessa ai commissari anche una nota tecnica sulla relazione, elaborata dal Servizio Affari legislativi e coordinamento commissioni assembleari. Cede quindi, la parola alla dottoressa Cosmani per l’illustrazione.

 

La dottoressa COSMANI spiega il contenuto della nota tecnica sulla relazione.

 

Interviene il consigliere DELMONTE.

 

Risponde il direttore PETROPULACOS.

 

Il presidente ZOFFOLI, in mancanza di altri interventi, considera svolta la relazione e chiusa la discussione.

 

3488 -Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: "Modifiche alla legge regionale 03 marzo 2016, n. 2 (Norme regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali)". (03 11 16)

A firma dei Consiglieri: Delmonte, Pompignoli, Fabbri, Rainieri, Bargi, Marchetti Daniele, Rancan, Pettazzoni, Liverani

 

Il presidente ZOFFOLI introduce il punto successivo e cede la parola al relatore.

 

Il consigliere DELMONTE anticipa il ritiro del progetto di legge spiegandone le ragioni.

 

5617 -Petizione popolare circa la richiesta di rendere obbligatoria la presenza del defibrillatore semiautomatico nelle istituzioni pubbliche e nei luoghi pubblici ove vi sia una elevata concentrazione di persone. (Delibera dell'Ufficio di Presidenza n. 89 del 15 11 17)

 

Il presidente ZOFFOLI introduce la petizione, ricordando che la Commissione deve formulare una relazione di risposta. A tal fine, è stata inviata ai commissari una nota che il consigliere Boschini ha proposto di integrare. Cede, quindi, la parola a quest’ultimo perché illustri le proposte di intervento modificativo.

 

Il consigliere BOSCHINI illustra le integrazioni presentate alla nota.

 

Interviene il consigliere TAGLIAFERRI per chiedere alcuni chiarimenti.

 

Il direttore PETROPULACOS risponde.

 

Il consigliere TAGLIAFERRI replica chiedendo, tra le altre cose, che venga eliminato il punto 3 dell’integrazione alla nota presentato dal consigliere Boschini.

 

Il consigliere BOSCHINI dichiara di non voler eliminare il punto contestato dal collega Tagliaferri.

 

Riprende nuovamente la parola il consigliere TAGLIAFERRI proponendo di sostituire, al punto 3 dell’integrazione proposta dal collega Boschini, la parola “consistenti” con la parola “alcuni”.

 

Il consigliere BOSCHINI dichiara di accogliere il suggerimento del commissario Tagliaferri.

 

Il presidente ZOFFOLI, in assenza di altri interventi, propone alla Commissione di formulare come relazione di risposta alla petizione, ai sensi dell’articolo 121, comma 2, del Regolamento, la nota con le integrazioni presentate dal collega Boschini e con la modifica al punto 3 dell’integrazione proposta dal collega Tagliaferri.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 32 voti favorevoli (PD, SI, LN, FDI, Misto/Prodi), nessun contrario e 2 astenuti (M5S).

 

6489 -Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 dicembre 2016, n. 24 (Misure di contrasto alla povertà e sostegno al reddito)". (09 05 18)

A firma dei Consiglieri: Taruffi, Caliandro, Calvano, Sabattini, Iotti, Bagnari, Poli, Campedelli, Mumolo, Prodi, Zoffoli, Torri, Lori, Rossi, Marchetti Francesca, Bessi, Pruccoli, Serri, Montalti

 

Il presidente ZOFFOLI introduce, quindi, l’oggetto 6489 spiegando che l’adempimento cui è chiamata oggi la Commissione è la nomina del relatore.

 

La consigliera ZAPPATERRA propone come relatore il collega Caliandro.

 

La Commissione nomina relatore il consigliere Stefano Caliandro con 29 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e nessun astenuto. I gruppi assembleari LN, M5S e FDI non partecipano al voto.

 

Il presidente ZOFFOLI invita il relatore Caliandro ad illustrare il progetto di legge.

 

Il relatore CALIANDRO illustra la proposta legislativa in esame.

 

Il presidente ZOFFOLI cede la parola al commissario Taruffi, primo firmatario del progetto di legge.

 

Il consigliere TARUFFI integra l’intervento del collega Caliandro evidenziando gli aspetti principali del progetto di legge di cui è primo firmatario.

 

6491 -Proposta recante: “Piano regionale per la lotta alla povertà 2018-2020 ai sensi del Decreto legislativo 147/2017”. (Delibera di Giunta n. 660 del 07 05 18)

 

Il presidente ZOFFOLI introduce l’oggetto successivo per l’illustrazione da parte dei tecnici di Giunta.

 

La dottoressa RACITI illustra la proposta in esame.

 

-Richiesta della consigliera Giulia Gibertoni di svolgimento di udienza conoscitiva sull’ogg. 6049.

 

Il presidente ZOFFOLI anticipa ai colleghi il possibile contenuto delle prossime convocazioni, concordato con l’Ufficio di Presidenza della Commissione, tra l’altro segnalando che l’esame dell’articolato dell’oggetto 6049 è programmato per il 22 maggio. Ricorda inoltre che è previsto per il 23 maggio un incontro con una delegazione di componenti della commissione Politiche sociali della regione polacca gemellata con l’Emilia-Romagna. A tal proposito invierà a breve l’invito a partecipare a tutti i componenti della Commissione.

Riepiloga brevemente i passi di iter finora svolti sull’oggetto 6049 (il cui contenuto è tecnico, di adeguamento a normative nazionali), che è stato assegnato alla Commissione il 5 febbraio, il relatore è stato nominato il 13 febbraio e si è già svolta la discussione generale il 7 maggio senza che nessuno prendesse la parola. Nella stessa data la Commissione I ha espresso il parere in sede consultiva ed è stato inviato ai componenti della Commissione IV l’emendamento presentato dal relatore Calvano chiedendo che venissero presentati eventuali emendamenti entro il 18 maggio. Si rivolge quindi alla collega Gibertoni chiedendole perché la richiesta di udienza conoscitiva non sia stata formulata prima ma solo ora, facendole presente che l’eventuale accoglimento della sua istanza renderebbe impossibile rispettare i tempi che si erano prefissati per l’esame della proposta di legge in Aula.

 

La consigliera GIBERTONI replica rinnovando la richiesta di udienza conoscitiva per favorire la più ampia partecipazione.

 

Il presidente ZOFFOLI ribadisce quanto già detto nel suo precedente intervento.

 

Il consigliere CALVANO concorda con il presidente Zoffoli e ripete che la richiesta della collega Gibertoni poteva e doveva essere avanzata prima.

 

Replica nuovamente la consigliera GIBERTONI che chiede la possibilità di svolgere il confronto.

 

il presidente ZOFFOLI ribatte che ciascuno si deve assumere le responsabilità del confronto. Quindi, pone in votazione la richiesta di udienza conoscitiva presentata dalla collega Gibertoni.

 

La Commissione respinge la richiesta di udienza conoscitiva con 2 voti favorevoli (M5S), 22 contrari (PD, SI, Misto/Prodi) e 2 astenuti (FDI, Misto/Facci).

 

La seduta termina alle ore 11,45.

 

Approvato nella seduta del 22 maggio 2018.

 

La segretaria

Il Presidente

Nicoletta Tartari

Paolo Zoffoli

 


ALLEGATO

 

Proposte di integrazione alla nota della relazione per la petizione ogg. 5617/Boschini.

 

1)      Alla pagina 2, quartultimo paragrafo sostituire “pur se di valore apprezzabile” con le parole “pur se di principio condivisibili”.

2)      Al termine della nota, dopo le parole “non a titolo gratuito” inserire le parole “la recente Dgr 590/2018 dovrebbe inoltre consentire l’ampliamento dell’offerta e dell’accessibilità, anche gratuita, a corsi di formazione BLSD”.

3)      Dopo la precedente integrazione, si aggiungono inoltre le seguenti parole: “Si ritiene pertanto che le azioni intraprese complessivamente dalla Regione Emilia-Romagna stiano contribuendo concretamente alla più ampia diffusione dei DAE nelle scuole e nei luoghi pubblici, anche con consistenti sostegni economici, dimostrando la condivisione dei principi espressi dalla petizione, per la cui realizzazione – nei limiti delle normative vigenti e delle condizioni tecniche di contesto – la Regione continuerà ad operare.”.

 

 

Relazione all’Assemblea legislativa sulla petizione oggetto n. 5617

ai sensi dell’articolo 121, comma 2, del Regolamento interno

 

 

Ogni anno, in Italia, oltre 50.000 persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso. In questi casi l'intervento precoce da parte delle persone presenti sul posto, attraverso le prime manovre di rianimazione e l'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici, può rivelarsi decisivo per la sopravvivenza del paziente. Defibrillare entro 3-5 minuti dall'inizio dell'arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70% dei casi. Dal momento iniziale della fibrillazione se nessuno interviene, le probabilità di sopravvivenza calano del 10-12% per ogni minuto che passa.

La defibrillazione precoce può essere ottenuta dai soccorritori mediante l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) di accesso pubblico o presenti in loco.

 

La legge 3 aprile 2001, n. 120 (“Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extra ospedaliero”) prevede che l’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra-ospedaliera venga consentito anche al personale non medico, nonché al personale sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardio-polmonare.

La presenza di DAE e di personale formato alle tecniche BLSD è obbligatoria solo in luoghi in cui si svolge attività sportiva, demandando alle stesse società il vincolo di acquisto, manutenzione e formazione del personale (DM 24 aprile 2013 “Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita” e DM 26 giugno 2017 “Linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche”). Si intende assolto l'obbligo di dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici qualora sia presente una persona debitamente formata all'utilizzo del dispositivo durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive e attività agonistiche di prestazione disciplinate dagli enti di promozione sportiva, nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche.

 

Sulla base del DM del 18 marzo 2011 (“Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all'articolo 2, comma 46, della Legge 191/2009”) la Regione Emilia-Romagna ha finanziato diverse azioni. In particolare:

 

Dgr 1235/2012: 244.524 euro per la formazione del personale laico BLSD;

Dgr 1175/2013: 144.491 euro per l’acquisto di DAE;

Dgr 1386/2015: 127.883,20 euro per l’allestimento e gestione dei sistemi di raccolta dati e l’adeguamento dei software applicativi delle Centrali Operative 118;

Dgr 1597/2016: 100.000 euro finalizzati alla concessione di contributi per l’acquisto di DAE nell’ambito dell’esercizio della pratica motoria e sportiva.

 

Riguardo al tema della sensibilizzazione della popolazione, questa Regione è concretamente impegnata alla diffusione del DAE oltre che a un approccio di tipo proattivo della cittadinanza sul tema del primo soccorso. In questa direzione la recente introduzione dell’App DAE RespondER, con all’attivo già più di 5.000 iscritti, si associa alle continue attività formative svolte dalle Associazioni di volontariato in collaborazione con la rete del Servizio 118 in ambito scolastico, lavorativo e sociale.

 

Ad oggi in Emilia-Romagna sono circa 250.000 le persone formate all’utilizzo del DAE e presso le Aziende sanitarie regionali sono attualmente registrati n. 3.053 defibrillatori.

Nella tabella che segue l’esatta ubicazione dei dispositivi presenti.

 

 

Ubicazione DAE

al 9 aprile 2018

%

Impianti Sportivi

831

24

Luoghi pubblici*

808

23

Imprese private

570

16

Scuole

269

8

Forze dell’Ordine

152

4

Luoghi di svago

70

2

Centri commerciali

59

2

Farmacie

47

1

Strutture Ricettive

34

1

Centri di Culto

30

1

Banche

29

1

Altro

154

4

TOTALE

3.053

100

 

* piazze o altri luoghi aperti al pubblico

 

Pur se di principio condivisibili, le richieste della petizione richiederebbero alcuni approfondimenti, anche di tipo economico.

 

Per rendere obbligatoria l’installazione del DAE presso le istituzioni pubbliche e nei luoghi pubblici considerati a maggiore affluenza e concentrazione di persone, andrebbero prima definiti i criteri in base ai quali una istituzione pubblica e un luogo pubblico possono aprioristicamente essere definiti in tal modo.

 

Pare opportuno tenere conto del fatto che il costo da sostenere per l’acquisto di un DAE attualmente è di circa 1.000 euro, a cui seguono le spese per la manutenzione ordinaria periodica legate a controlli e sostituzione degli elettrodi e/o della batteria.

 

In merito alla formazione BLSD rivolta ai cittadini si segnala che questa è attualmente svolta da Centri/Istituti e, di norma, non a titolo gratuito. La recente Dgr 590/2018 dovrebbe inoltre consentire l’ampliamento dell’offerta e dell’accessibilità, anche gratuita, a corsi di formazione BLSD.

 

Si ritiene pertanto che le azioni intraprese complessivamente dalla Regione Emilia-Romagna stiano contribuendo concretamente alla più ampia diffusione dei DAE nelle scuole e nei luoghi pubblici, anche con alcuni sostegni economici, dimostrando la condivisione dei principi espressi dalla petizione, per la cui realizzazione – nei limiti delle normative vigenti e delle condizioni tecniche di contesto – la Regione continuerà ad operare.