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Legislatura X - Commissione V - Processo Verbale del 19/09/2018 antimeridiano

Processo verbale n. 22

Seduta del 19 settembre 2018

 

Il giorno 19 settembre 2018 alle 10,00 è convocata, con nota prot. n. AL.2018.51399 del 13/09/2018, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna, Viale A. Moro n. 50, la Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità in seduta congiunta con le Commissioni “Politiche per la salute e politiche sociali” e “Per la parità e per i diritti delle persone”.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

PARUOLO Giuseppe

Presidente

Partito Democratico

5

presente

PETTAZZONI Marco

Vicepresidente

Lega Nord

4

presente

RAVAIOLI Valentina

Vicepresidente

Partito Democratico

5

presente

ALLEVA Piergiovanni

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BENATI Fabrizio

Componente

Partito Democratico

1

assente

BOSCHINI Giuseppe

Componente

Partito Democratico

2

assente

CALIANDRO Stefano

Componente

Partito Democratico

1

presente

CAMPEDELLI Enrico

Componente

Partito Democratico

2

presente

FACCI Michele

Componente

Gruppo Misto

1

assente

GALLI Andrea

Componente

Forza Italia

1

assente

IOTTI Massimo

Componente

Partito Democratico

2

presente

LIVERANI Andrea

Componente

Lega Nord

3

presente

MARCHETTI Francesca

Componente

Partito Democratico

5

presente

PRODI Silvia

Componente

Gruppo Misto

1

presente

PRUCCOLI Giorgio

Componente

Partito Democratico

2

presente

RANCAN Matteo

Componente

Lega Nord

2

assente

RONTINI Manuela

Componente

Partito Democratico

2

presente

SASSI Gian Luca

Componente

Gruppo Misto

1

presente

SENSOLI Raffaella

Componente

Movimento 5 Stelle

4

assente

TAGLIAFERRI Giancarlo

Componente

Fratelli d’Italia

1

assente

TARASCONI Katia

Componente

Partito Democratico

2

presente

TARUFFI Igor

Componente

Sinistra Italiana

1

presente

TORRI Yuri

Componente

Sinistra Italiana

1

presente

 

Sono presenti i consiglieri: Paolo ZOFFOLI in sostituzione di Boschini e Antonio MUMOLO in sostituzione di Benati.

 

Partecipano alla seduta: Barbara Attili (Direzione generale Assemblea legislativa regionale), Daniela Ferrara (Direz. gen. Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa) e Silvia Martini (Serv. Coord. delle politiche europee, programmazione, cooperazione, valutazione).

 

Presiede la seduta: Giuseppe PARUOLO

Assiste il segretario: Adolfo Zauli

Funzionario estensore: Antonella Agostini

 


Alle 10,15 i presidenti MORI, ZOFFOLI e PARUOLO dichiarano aperta la seduta congiunta tra le commissioni “Per la parità e per i diritti delle persone”, “Politiche per la salute e politiche sociali” e “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”.

 

-          Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul Fondo sociale europeo plus (ESF+) – COM (2018) 382 final del 30 maggio 2018.

 

La presidente MORI introduce l’argomento sul quale le commissioni devono rendere il parere consultivo alla commissione referente Bilancio, Affari generali e istituzionali. Cede la parola alla dottoressa Attili e, a seguire, ai rappresentanti della Giunta.

 

Interviene la dottoressa ATTILI sulla bozza di parere già trasmesso ai commissari.

 

Le dottoresse MARTINI e FERRARA illustrano la proposta anche avvalendosi di slide.

 

In assenza di interventi, i presidenti MORI, ZOFFOLI e PARUOLO invitano i commissari ad esprimersi sulla seguente bozza di parere:

 

“In linea generale, si ricorda che, già a partire dal dibattito conseguente la presentazione del Libro bianco sul futuro dell’Europa, la Regione ha avviato un’approfondita analisi e delineato una visione precisa di come le proposte sul prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e le proposte relative alla futura politica di coesione dovrebbero contribuire concretamente al rilancio del processo di integrazione europea, con una forte valorizzazione del contributo e del ruolo delle regioni, presentandola in tutte le sedi di confronto a livello nazionale ed europeo.

Nel pieno del dibattito e dei passaggi istituzionali che porteranno alla definizione dei regolamenti, si ribadisce, quindi, con forza la posizione della Regione a sostegno della continuità della Politica di coesione quale pilastro fondamentale dell’integrazione europea e, quindi, al mantenimento della dotazione finanziaria almeno al livello dell’attuale programmazione, alla conservazione del  carattere universalistico e della  funzione di politica di investimento e sviluppo in tutte le regioni europee, insistendo sul ruolo strategico delle regioni e sul loro coinvolgimento attivo nel costruire e condividere insieme ai livelli nazionali le scelte della programmazione, in linea con l’attuazione del principio di sussidiarietà.

Con riferimento specifico alla proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul Fondo sociale europeo plus (ESF+) – COM (2018) 382 final del 30 maggio 2018, in particolare, si formulano le seguenti considerazioni:

Destano grande preoccupazione le proposte della Commissione europea sul Fondo sociale europeo (FSE +) finalizzate a creare uno stretto collegamento tra quest’ultimo e il semestre europeo. In particolare, si segnala l’introduzione dell’obbligo di allocare “adeguate” risorse del FSE su interventi collegati ai Programmi nazionali di riforma e alle raccomandazioni specifiche per paese, laddove la Commissione ha già previsto uno strumento dedicato all’attuazione delle riforme, destinato agli Stati membri, su cui ha proposto di allocare 25 miliardi.

È da sottolineare anche il venir meno nella proposta di regolamento dei riferimenti agli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale, peraltro previsti nei Trattati, e dell’ambito di azione “capitale umano”, che denotano, un approccio settoriale imposto al Fondo, che rischia di soppiantare l’attuale approccio territoriale, mettendo in seria discussione il ruolo delle Autorità regionali nella successiva fase di programmazione degli interventi.

Si segnala, inoltre, che la previsione di una serie di vincoli di “concentrazione tematica” calcolati a livello nazionale anziché di singolo programma, come nell’attuale programmazione, limita ulteriormente la flessibilità nella programmazione e, ancora una volta, rappresenta uno stimolo ad un accentramento a livello nazionale di alcune misure attraverso l’adozione di programmi operativi nazionali (ad esempio per l’inclusione sociale e per l’inserimento lavorativo dei giovani). Le proposte di regolamento della Commissione relative al FSE prevedono, infatti, che: 1) gli Stati Membri devono allocare almeno il 25% del FSE sugli obiettivi legati all’inclusione sociale, e almeno il 2% per misure finalizzate a contrastare la deprivazione materiale; 2) gli Stati membri con una percentuale di cd. NEET superiore alla media UE nel 2019, dovranno allocare almeno il 10% del FSE per gli anni 2021-2025 su azioni dedicate e riforme strutturali per supportare occupazione giovanile, transizione scuola lavoro o reinserimento nel sistema di istruzione e formazione, attraverso l’attuazione della Garanzia Giovani. Se il focus sui NEET risulta condivisibile, non si spiega tuttavia perché manchi nel regolamento un obiettivo specifico esplicitamente dedicato ai giovani e soprattutto perché le politiche rivolte ai giovani debbano essere programmate su base nazionale anziché su base regionale, tenuto conto dei diversi bisogni di questo target nei diversi territori, anche infra-regionali.

Si coglie, invece, con favore l’impegno del FSE+, confermato nella programmazione 2021-2027 in tutte le sue componenti, ad assicurare uguaglianza tra uomini e donne e pari opportunità senza discriminazioni nelle fasi di preparazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei programmi.”.

 

La commissione Per la parità e per i diritti delle persone esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 10 astenuti (LN, M5S, Misto/Sassi) sulla bozza di parere.

 

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 2 astenuti (M5S, Misto/Sassi) sulla bozza di parere.

 

La commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 8 astenuti (LN, Misto/Sassi) sulla bozza di parere.

 

6718 -Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Attuazione della sessione europea regionale 2018 - Abrogazioni e modifiche di leggi, regolamenti e singole disposizioni normative regionali". (Delibera di Giunta n. 969 del 25 06 18)

 

La presidente MORI introduce e cede la parola al relatore.

 

Il relatore PRUCCOLI illustra gli aspetti più rilevanti del progetto di legge sul quale le commissioni devono esprimere il parere consultivo alla commissione referente Bilancio, Affari generali e istituzionali.

 

In assenza di interventi, i presidenti MORI, ZOFFOLI e PARUOLO invitano i commissari ad esprimere il parere.

 

La commissione Per la parità e per i diritti delle persone esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 29 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 6 astenuti (LN, Misto/Sassi).

 

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 1 astenuto (Misto/Sassi).

 

La commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 8 astenuti (LN, Misto/Sassi)

 

 

La seduta congiunta termina alle 11,00.

 

 

 

Approvato nella seduta dell’11 ottobre 2018.

 

 

 

 

 

Il segretario

Il Presidente

Adolfo Zauli

Giuseppe Paruolo